Cenni Storici

La Porziuncola era una chiesetta alle pendici di Assisi edificata probabilmente nel IV secolo da eremiti provenienti dalla Palestina. Il nome deriva dal latino Portiuncula, ovvero “piccolo pezzo di terra”. I Benedettini del Monte Subasio dettero in uso la chiesa a san Francesco e ai suoi frati quando, allontanatisi da Rivotorto, stabilirono qui il luogo dove ritrovarsi dopo i loro viaggi.

Questo luogo è in assoluto il più legato alla memoria della sua vita. Fu nella Porziuncola che Francesco creò l’Ordine dei frati Minori. Nella chiesetta il Santo di Assisi accolse Santa Chiara quando decise di intraprendere il suo percorso di clausura. Qui si riunivano tutti i frati dell’Ordine per i capitoli annuali dove si discuteva sulla Regola, e si ritrovava il fervore per partire nuovamente e annunciare il Vangelo al mondo intero. Infine sempre qui il Poverello volle tornare per incontrare sorella morte.

Francesco e il Perdono

L’evento che però caratterizza maggiormente la Porziuncola è quando, una notte del 1216, mentre San Francesco è immerso nella preghiera, una luce viva e splendente invade la chiesina. Egli vede sopra l’altare il Cristo e la Santissima Vergine Maria circondati da una moltitudine di angeli. Essi chiedono al Santo cosa desideri per la salvezza delle anime. La sua risposta giunge immediata:

“Ti prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”.
“Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli dice il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.
Francesco si recò quindi subito da Papa Onorio III che concede la sua approvazione, chiedendo a Francesco per quanti anni volesse questa indulgenza. La sua risposta fu: “Padre Santo, non domando anni, ma anime”. Il 2 agosto 1216, insieme ai vescovi dell’Umbria annuncia al popolo riunito nella Porziuncola “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.

Da allora, milioni e milioni di pellegrini hanno potuto ottenere grazie a San Francesco, il privilegio di varcare “la porta della Vita Eterna”. I fedeli possono così ritrovare la pace e il totale perdono dei peccati.

Informazioni utili

La festa del Perdono della Porziuncola inizia la mattina del 1 agosto e si conclude la sera del 2 agosto.

Per ricevere l’indulgenza è richiesto:

– Far visita, entro il tempo prescritto, a una chiesa Cattedrale o Parrocchiale o ad altra che ne abbia l’indulto e recita del “Padre Nostro” (per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo) e del “Credo” (con cui si rinnova la propria professione di fede).

– Confessione Sacramentale per essere in Grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti).

– Partecipazione alla Santa Messa e Comunione Eucaristica.

– Una preghiera secondo le intenzioni del Papa, per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice.

– Disposizione d’animo che escluda ogni affetto al peccato, anche veniale.

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